Decreto Ruote: nuove aziende in deroga


Il Ministero dei Trasporti ha  pubblicato, con comunicazione del 26 giugno 2015, l’elenco aggiornato delle aziende in deroga al Decreto 20/2013 che possono commercializzare ruote in stock non omologate entro il 30 settembre 2015.

Le aziende attualmente in deroga sono:

ALCAR ITALIA, AMBROSETTI RUOTE, ARCASTING, FONDMETAL, MAK, OZ, UNIWHEELS (distribuito in Italia da THREEFACE TUNING), ACACIA, ETA BETA, MOMO, MW AFTERMARKET, GMP ITALIA, RVS, STILAUTO RUOTE e ITALIAN WHEELS DESIGN (nuova azienda presente nell’elenco del 26 giugno 2015).

La deroga al DM 20/2013, prevista dal Decreto del Capo del Dipartimento del 24 febbraio 2015 per dare la possibilità di commercializzazione le ruote in stock (non conformi al Decreto 20), dispone che le ruote non omologate prodotte e importate sul territorio della Comunità Europea entro il 30 novembre 2014 possono essere commercializzate in Italia entro il 30 settembre 2015. La deroga è limitata ai costruttori di ruote riconosciuti idonei alla produzione in serie dalla Direzione Generale per la Motorizzazione o da un Centro Prova Autoveicoli. I costruttori dei sistemi, in possesso dei requisiti richiesti, presentano domanda di deroga alla Direzione Generale per la Motorizzazione per la messa in commercio, sul territorio nazionale, delle ruote prodotte. La domanda contiene l’elenco dei tipi di ruote, individuati per codice ruota, denominazione commerciale e misura, e i relativi quantitativi presenti sul territorio dell’Unione Europea per i quali è richiesta la deroga.

La Direzione Generale per la Motorizzazione predispone e aggiorna l’elenco dei costruttori che hanno richiesto e ottenuto la deroga. L’elenco è pubblicato sul sito www.mit.gov.it e disponibile anche sul sito di Assoruote: www.assoruote.it

Assoruote, sostenitrice della necessità di una regolamentazione del settore ruote, ha contribuito attivamente alla messa a regime del Decreto 20, ai chiarimenti sulla materia e continua a lavorare per la completa armonizzazione della normativa e un’applicazione corretta nel mercato.